Project Description

SERVIZIO

SPAZIOI GIOCO CONVENZIONATO

AFFIDAMENTO

Dal 01/09/2025 

COMMITTENTE

Roma Capitale – Dipartimento Scuola, Lavoro e Formazione Professionale

DESCRIZIONE

Lo Spazio Gioco è un luogo di accoglienza e di scoperta attiva delle infinite e creative capacità dei bambini dove poter tornare ogni giorno con gioia ed allegria. Lo spazio Gioco è un ambiente, uno spazio fisico ed emotivo, che consente al bambino di fare esperienze che lo aiutano nella crescita intellettuale e nella crescita emotiva. La “Casetta” è autorizzata al funzionamento dal 2009 come Spazio Be.Bi, ora Sazio Gioco, con D.D. del Municipio Roma V ( ex Municipio VII) n. 2644 del 26/11/2009 per 17 bambini. Il Servizio, attraverso il suo gruppo educativo, adotta e attua un progetto educativo, che ne specifica le modalità organizzative e pedagogiche, attraverso un approccio ludico che prevede la realizzazione di attività esplorative, giochi di costruzione, esperienze manipolative, grafiche, musicali che consentono al bambino di provarsi, divertirsi, e dunque di sviluppare delle competenze, nel rispetto di ogni personale ritmo di crescita. Il lavoro è periodicamente monitorato attraverso discussioni di equipe, con osservazioni sul gruppo e sul singolo bambino.

DESTINATARI

Il Servizio può ospitare fino a 17 bambini, di età compresa tra i 12 e i 36 mesi, i cui genitori abbiano fatto richiesta al Servizio Sociale del Municipio Roma V.

MODALITÀ DI ACCESSO

Tramite invio dei Servizi Sociali del Municipio Roma V

SEDE OPERATIVA

Il servizio è realizzato in Via Tranquillo Cremona, 22 – 00155 Roma, negli spazi della “La casetta delle arti e dei giochi”.

ATTIVITÀ

  • AREA PSICOMOTORIA. Attività di educazione psicomotoria con il supporto di ritmi, canzoni e filastrocche che implicano il movimento del corpo e lo spostamento nell’ambiente. Attività di movimento e coordinazione motoria di livello superiore, mediante la predisposizione di percorsi ad ostacoli. Il corpo nella vita di un bambino ha un’importanza fondamentale perché rappresenta il principale strumento di conoscenza del mondo che lo/la circonda e di se stesso/a.  Attraverso proposte-gioco di percorsi motori sarà favorita l’espressione corporea, la conoscenza dei propri limiti e la completa acquisizione dello schema corporeo con il riconoscimento delle varie parti del corpo su di sé e sugli altri. Vengono proposti al bambino degli esercizi/giochi per stimolare la coordinazione, la percezione dello schema corporeo proprio ed altrui attraverso piccoli pattern interazionali. Attività e giochi all’aperto, cura dell’angolo “orto“, giochi con l’acqua e manipolazione della sabbia. Il laboratorio di giardinaggio permetterà la realizzazione e coltivazione di un orto in vasi di varie dimensioni per ricollegare i bambini alle basi del cibo e della natura che li circonda.

  • AREA SOCIO-AFFETIVA –  Attività volte a favorire lo sviluppo delle autonomie personali e gruppali: l’organizzazione delle routines giornaliere è strutturata al fine di promuovere processi di socializzazione e l’interazione affettiva fondata sul riconoscimento di sé e dell’altro. In questa direzione si lavorerà con piccoli gruppi, mettendo ciascun bambino in condizione di poter agire “da solo”, a partire dalla costruzione di un ambiente a sua misura. La stabilità della collocazione spaziale e temporale delle routines e degli oggetti del Servizio consente al bambino di collaborare con i pari senza l’intervento dell’adulto. Il Gioco delle Coccole: formati piccoli gruppi, ciascun bambino sceglie giornalmente il compagno a cui dedicare “la coccola”. Prendersi cura dell’altro vuol dire: dare un bacino, pettinare i capelli, fare un massaggio o semplicemente fargli una carezza. Queste attività sono proposte ai bambini con la finalità di favorire processi di regolazione emotiva che, attraverso il rispecchiamento nell’altro, aiutano ad incanalare la carica affettiva in modalità socialmente accettate e riconosciute. Giochi e attività emozionali: gestire i propri impulsi è un’attività delicata e complessa che richiede l’apprendimento di differenti capacità: autoregolarsi, adottare strategie di problem solving, cercare aiuto e conforto negli altri. All’interno dei “giochi emozionali” vi sono attività mirate che insegnano al bambino la gestione delle proprie emozioni. Favoriamo l’acquisizione del lessico emotivo con immagini di volti arrabbiati, tristi, felici; li aiutiamo a riconoscere e nominare le emozioni. Abbiamo per questo ideato La scatola della rabbia: ciascun bambino costruisce la propria, con all’esterno una foto che lo ritrae sorridente e all’interno un pupazzo con la faccia arrabbiata. La scatola, sempre a disposizione su uno scaffale, è usata in ogni occasione in cui il bambino arrabbiato assume un comportamento aggressivo. Il bambino può aprirla e mettervi dentro la sua rabbia, magari con un urlo liberatorio. indirizza così la sua emozione in modo non nocivo per gli altri. La scatola può, quindi, essere rimessa al suo posto mentre le educatrici provano a parlare con il bambino delle ragioni per cui ha provato una sensazione così forte, per trovare con lui le giuste spiegazioni. Abbiamo ideato, per questo, il Tappeto della riconciliazione: un luogo cui il bambino può  “fare la pace” con il bambino, l’adulto o la circostanza che lo ha fatto arrabiare . Teatrino delle marionette: raccontiamo storie di personaggi con il teatrino delle marionette che commentiamo tutti insieme.

  • AREA DEI LINGUAGGI ESPRESSIVI –  Attività di lettura: è previsto un angolo specifico all’interno della “Sala Piccola” in cui i bambini possono prendere autonomamente i libri e rilassarsi su un morbido tappeto per sfogliare il testo scelto. Lo spazio lettura, allestito in modo permanente, ha la funzione di arricchire le competenze lessicali, cognitive e affettive dei bambini. Attività di comunicazione e scambio linguistico: attraverso la realizzazione di semplici storie mimate e rappresentate da grandi immagini da riordinare e “raccontare” a turno e mediante il racconto di episodi e di esperienze quotidiane vissute direttamente, i bambini impareranno il rispetto del turno di conversazione e ad acquisiranno la capacità di ascolto degli altrui.  Attività musicale si esplica nel proporre ai bambini, in un contesto ludico, diverse proposte melodiche, ritmiche e di movimento. L’esplorazione sonoro-musicale costituisce uno strumento per conoscere il sé ed esprimerlo, comunicare con l’altro e relazionarsi con l’ambiente. – Attività grafico-pittorico: attraverso una serie di materiali e forme pittoriche-espressive differenti, il bambino esprime giocando la propria creatività e fantasia. Lo scarabocchio è un momento importantissimo per il bambino perché attraverso il disegno, attraverso il suo piacere di lasciare il segno, esprime sempre una sensazione, un’emozione che viene trasferita sul foglio. Stimola la creatività del bambino e la libera espressione degli stati d’animo. Attività di Drammatizzazione: sarà realizzata attraverso l’utilizzo di travestimenti di vario genere con cui il bambino può cimentarsi, sperimentando diversi ruoli. La drammatizzazione di storie narrate o di fantasia presuppone l’affinamento delle competenze affettivo- espressive del mondo interno del bambino, favorisce il benessere psico-fisico e sociale, incoraggia la scoperta della realtà attraverso il gioco teatrale, aiuta i bambini nella scoperta dell’espressività del proprio corpo e dei differenti linguaggi ad esso connessi. Stimola, inoltre, la creatività, la fantasia e l’immaginario sviluppando la capacità dei bambini di apprendere anche attraverso i racconti; favorisce la strutturazione del tempo e dello spazio. Attività Di Manipolazione: il laboratorio di manipolazione fornisce un percorso guidato ai bambini attraverso la sperimentazione personale. L’esperienza sarà stimolata da alcune suggestioni artistiche proposte dal gruppo educativo e propone l’arte come gioco, curiosità. La conoscenza attraverso la sperimentazione, stimola una progettazione creativa completamente libera ei solleciterà il bambino al linguaggio dell’arte, fornendogli spunti sui caratteri tattili di oggetti e materiali, sull’espressività delle forme e di sperimentersi realizzando da sé le proprie opere.

  • REA DELLA LOGICA – Attività di percezione spazio-temporale con giochi che implichino il riconoscimento di riferimenti temporali e spaziali, l’acquisizione dei concetti topologici, la capacità di riconoscere le forme e i colori. Gioco Euristico: è un gioco caratteristico del secondo anno di vita attraverso il quale i bambini scoprono che gli oggetti hanno una loro funzione e scoprono la tridimensionalità della realtà. I bambini giocano, scoprendo i materiali, senza l’aiuto dell’adulto. Con la creatività il bambino utilizza i materiali messi a disposizione sperimentando nuovi usi degli oggetti. È un’attività che stimola la concentrazione e che sviluppa la capacità di selezionare e categorizzare, utilizzando materiali di recupero e di riciclo. E’ un gioco di scoperta, una sorta di alfabeto dell’agire umano (attività semplici come dentro-fuori, pieno-vuoto, aperto-chiuso, si-no) attuato in modo del tutto inconscio. Angolo Logico-Cognitivo: predisposizione strutturata di materiali e giochi finalizzati al potenziamento delle abilità cognitive. I materiali previsti sono costruzioni morbide, costruzioni semi-rigide, giochi in legno ad incastro. Area Linguistica- Attività di immagini e parole: l’attività è strutturata tenendo conto che i bambini, verso i due anni, compiono un salto cognitivo: dall’identificare un oggetto comune a indicarne la figura per imparare dagli adulti come si chiama. Il fatto di collegare la realtà concreta con l’astrazione di una fotografia a colori, ad esempio, rappresenta un complesso processo cognitivo. Attività di narrazione e drammatizzazione: prevede interazioni, momenti di suspense, risate e azioni che coinvolgono totalmente il bambino in tutte le aree cognitive e logiche aiutandolo ad esprimere i suoi stati d’animo ed emozioni. Le attività del laboratorio prevedono la lettura di racconti/fiabe, lo sfogliare libri in autonomia, rla appresentazione scenica di un racconto o di un evento con l’utilizzo anche di semplici marionette. Questo laboratorio favorisce la conoscenza, l’elaborazione e rielaborazione del testo narrativo, l’acquisizione e lo sviluppo di competenze linguistiche e cognitive, le capacità di ascolto, di attenzione. Inoltre contribuisce a far crescere l’interesse per i libri.

ORARIO DELLE ATTIVITÀ

Il servizio proposto sarà attivo dal 1° settembre al 31 luglio di ogni anno, con sospensione per le vacanze natalizie e pasquali, con apertura dal Lunedì al Venerdì, dalle ore 07:30 alle ore 14:30.

MEDIA

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